Venerdì, 23 Giugno 2017 16:21

Villa, Forte dei Marmi, 2008

Da un grande vano con ballatoio si è voluto creare un edificio a due piani, dal carattere molto fresco, marino. I legni e i vetri colorati dell’arredo e dei rivestimenti si appoggiano su un pavimento in beton effetto sabbia. L’arredamento è nato insieme alla casa e ne segue ed esalta le forme come un vestito su misura.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:56

Villa, Lugano, 2013

Una villa del famoso architetto ticinese Rino Tami, costruita nel 1980, è stata ampliata (300 mq) e resa contemporanea, nel rispetto dello spirito e dell’impianto originale. La casa inserita in un lotto non grande si appoggia sulla collina che sovrasta il lago, circondata da altri progetti dell’architetto Tami.Si è soprattutto creato un rapporto fra il giardino panoramico e la zona giorno, che prima era limitato a una terrazza affacciata su un prato in forte pendenza. Oggi dalla terrazza, con tre gradini si accede ad un grande prato in piano, che fa da copertura al nuovo garage sotterraneo. Apparentemente ad un piano ma in realtà a due, la villa era caratterizzata da piccole aperture al piano seminterrato e sul retro, e da una zona giorno con grandi vetrate, ma comunque buia nelle zone centrali. Ad aiutare l’illuminazione erano presenti dei lucernai circolari, che abbiamo mantenuto, integrandoli con altri sopra le zone di lavoro del sistema cucina. Nel rispetto dei rapporti tra pieni e vuoti si è comunque creato un forte rapporto con l’esterno, dando vivibilità alla zona frontale, all’area intorno alla piscina ed al retro della casa, tutti spazi che prima erano limitati a una fruizione solo visiva.Una nuova scala collega la piscina direttamente con il dehor della zona giorno e con le camere al piano terra, attraverso il nuovo ballatoio che le fronteggia.L’intervento ha anche previsto un sistema di arredo progettato su misura, che diviene spesso parte integrante della struttura della casa.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:51

Villa, Firenze, 2011

Una colonica, uccisa da una cattiva ristrutturazione negli anni ’60, è stata ampliata e trasformata alla ricerca di una personalità perduta. All’interno, un grande lavoro di risanamento e alleggerimento ha cambiato l’immagine della casa, anche con la realizzazione di arredi fissi. All’esterno è stata ricreata l’aia e aggiunta una piscina. Altrove la resina copre il cotto, mentre vetrate interne bianche articolano i locali della zona giorno.