Venerdì, 01 Settembre 2017 11:00

Sala Borsa, Bologna, 2003

Un luogo storico nel cuore della città. Tre piani sul lato lungo che si affacciano sulla piazza con le terme romane visibili sotto il pavimento in vetro. Sugli altri tre lati una unica libreria e la mediateca comunale. L’Intervento è stato delicato, poiché ci troviamo in una struttura vincolata. Il lavoro si è concentrato sui ballatoi e non solo: tre mondi diversi per il caffè al piano terra, per il Wine bar al piano primo, e per il ristorante al secondo piano dove i clienti consumano soltanto sulla balconata, mentre tutta la parte tecnica è all’interno separata da porte a specchio che rimandano alla bellissima struttura circostante. Il caffè presenta un bancone impresso con caratteri da stampa in negativo, in colore caffè tono su tono. Il Wine bar esibisce invece un grande bancone curvo in vetro rosso Ferrari, in omaggio all’Emilia veloce, mentre tutti gli elementi verticali sono strutture in vetro rosso, con ripiani interni per le bottiglie di vino. Il ristorante, con un grande tavolo comune in vetro che richiama lo scafo di una barca, accoglie gli ospiti in attesa di accomodarsi con un bicchiere. Tavoli in acciaio lucido e vetro bianco, soffitto con onde fonoassorbenti per schermare il rumore della piazza sottostante.

 

Venerdì, 01 Settembre 2017 10:48

Marilyn's, Milano, 2006

Un locale dalla lunga tradizione (25 anni), che si è riproposto anno dopo anno con interventi spontanei realizzati dai vulcanici proprietari, era arrivato alla necessità di mettere un punto e creare nuovi ambienti grazie a nuove acquisizioni di spazi. Un ampliamento importante, un locale previsto per 250 persone a sera, una grande ricerca per adeguare i precedenti ampliamenti dandogli una dignità architettonica. L'interno è caratterizzato da un enorme bancone di 25 metri lineari con fronte in materiale acrilico retroilluminato con fibre ottiche, pronto a modificarsi ad ogni necessità e atmosfera. Quattro banconi tra gli spazi interni ed esterni, un grande giardino che si è cercato di portare dentro il locale e viceversa, attraverso grandi pareti scorrevoli in vetro che permettono di raggiungere il massimo della flessibilità. Tutto improntato alla resistenza, alla contemporaneità, e alla necessità di sopravvivere il più a lungo possibile, ben sapendo che locali come questi hanno bisogno di continui aggiornamenti.

 

Venerdì, 01 Settembre 2017 10:19

Stad café, Firenze, 2011

Un produttore di caffè, la necessità di creare un locale dalla veste contemporanea, il richiamo ai sacchi di iuta ed ai chicchi di caffè: questi gli input iniziali. Il retro banco consente sia il lavoro della caffetteria che quello di una somministrazione veloce, mentre lo sdoppiamento di alcune funzioni, relegate in una zona oltre il retro banco, libera il lavoro del banco nei momenti di massimo affollamento. Una bella terrazza esterna sui viali, permette di aumentare la superficie durante buona parte dell’anno.

 

Venerdì, 01 Settembre 2017 09:55

Caffé letterario, Firenze, 2011

Il cortile dell’ora d’aria del vecchio carcere delle Murate, recuperato a nuova vita con un piccolo lungo edificio rettangolare addossato al forte ed alto muro in pietra delle celle. Dentro una zona bassa che si affaccia sulla piazza collegata con molte aperture, sia esternamente che internamente. Quattro locali con soffitti a volte ed una lunga via di fuga dal pavimento inclinato. La scommessa è stata quella di creare un locale unitario da questo insieme un po' scombinato di spazi. Oggi un’armonica atmosfera unisce i locali collegati da nuove aperture e da un bancone affacciato su due diversi livelli. L’arredamento è basico, realizzato con materiali poverissimi e attraverso il riuso di elementi spesso provenienti dal vecchio carcere: spioncini, finestre, porte, cassoni in ferro. La lunga via di fuga diventa una saletta eventi, TV, proiezioni, e i bagni figli della prigione. Il colore partecipa a tutta questa trasformazione.

Giovedì, 20 Luglio 2017 09:58

Former barn, Chianti, 2009

A small barn with whitewashed stone walls, light painted wood on the ground and on the ceiling. It consists of a large space spread over two staggered levels. On the upper level a kitchenette, bedroom and bathroom, on the lower level the living area. An outdoor stone space allows you to admire the wonderful panorama comfortably seated.

Giovedì, 20 Luglio 2017 09:36

Villa, Firenze, 1980

 L’edificio è composto da due stalle ed una cantina con tini di castagno, contigue, ma scollegate ed a quote diverse. Il legno dei tini è diventato il pavimento del vano che occupavano in precedenza. Una rimodulazione dei volumi ha determinato un appartamento su tre livelli, che mantiene intatto il grande vano della cantina e quello della stalla più bassa. Un gradone collega il livello della zona pranzo con quello che contiene la cucina e l’accesso agli spazi esterni. L’uso del colore nel corridoio individua gli spazi di pertinenza delle quattro camere.

 

Giovedì, 20 Luglio 2017 09:13

Villa, Settignano (Fi), 1996

 

In origine un palazzetto o casino di caccia, all’interno di una grande proprietà, è stato poi declassato a casa colonica. L’intervento riporta l’edificio alla sua originaria configurazione, mantenendone i caratteri principali. Una grande loggia per il carro è stata mantenuta per ospitare i pranzi all’aperto, il piano terra con stalla e magazzini viene collegato con gli spazi contigui creando un piacevole flusso tra cucina, zona pranzo, salotto e studio. La ricollocazione di un grande camino dà enfasi a quello che doveva essere, anche in passato, l’ambiente principale. Una pavimentazione asciata a mano in legno di pero si accosta a tavole di larice dipinte a corpo nella cucina.

 

Giovedì, 20 Luglio 2017 08:35

Villa, Chianti, 1997

 

Una precedente ristrutturazione, pesante e impersonale, ci ha spinti verso un lavoro di alleggerimento e recupero della struttura originaria. Alcuni movimenti interni, per ridurre i molti dislivelli, e la ricerca di un’atmosfera di calore all’interno, sono stati gli input per il lavoro di recupero e arredo di questa bella casa colonica.

 

Giovedì, 20 Luglio 2017 07:23

Appartamento, Lucca, 1998

Un improbabile sottotetto nel cuore di Lucca, diviso in tante soffitte condominiali, diventa un divertente appartamento pieno di sorprese.

 

Mercoledì, 19 Luglio 2017 15:56

Villa, Lucca, 2003

Una villa su tre piani era stata "uccisa" da una precedente trasformazione in uffici. Tutto era finto, dal soffitto in legno impiallacciato al cotto fatto a macchina con intarsi di marmo. Abbiamo ricreato uno spazio che si adattava alla clientela nord europea, principalmente con l’uso del colore e della pavimentazione in legno.

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