Giovedì, 20 Luglio 2017 07:23

Appartamento, Lucca, 1998

Un improbabile sottotetto nel cuore di Lucca, diviso in tante soffitte condominiali, diventa un divertente appartamento pieno di sorprese.

 

Mercoledì, 19 Luglio 2017 15:56

Villa, Lucca, 2003

Una villa su tre piani era stata "uccisa" da una precedente trasformazione in uffici. Tutto era finto, dal soffitto in legno impiallacciato al cotto fatto a macchina con intarsi di marmo. Abbiamo ricreato uno spazio che si adattava alla clientela nord europea, principalmente con l’uso del colore e della pavimentazione in legno.

Venerdì, 23 Giugno 2017 16:21

Villa, Forte dei Marmi, 2008

Da un grande vano con ballatoio si è voluto creare un edificio a due piani, dal carattere molto fresco, marino. I legni e i vetri colorati dell’arredo e dei rivestimenti si appoggiano su un pavimento in beton effetto sabbia. L’arredamento è nato insieme alla casa e ne segue ed esalta le forme come un vestito su misura.

Lunedì, 29 Maggio 2017 13:47

Oibò, Caffé, Firenze, 2007

Dall’angolo della piazza dove è situato il locale è ben visibile la chiesa di Santa Croce da cui abbiamo preso ispirazione per la decorazione del bancone di vetro, una rielaborazione del motivo grafico accanto al rosone della facciata. Originariamente composto da un vano a doppia altezza ed uno accanto con un soppalco che lo abbassava sensibilmente, rendendo i due spazi a confronto quasi ridicoli. La realizzazione di una saletta al secondo livello, a sbalzo sul doppio volume, ha risolto il problema. In questo modo le forti murature perimetrali, di epoca medievale, non sono state toccate. Il bancone corre sotto le due realtà volumetriche e le ricuce insieme. Una cassetta di 45 giri è diventate la sola decorazione delle pareti. Il vetro è un elemento portante del progetto, e accompagna anche la cucina a vista ed i servizi igienici.

Giovedì, 21 Gennaio 2016 12:01

Villa, Fiesole (Fi), 2010

L’immobile era un antico palagio, nei secoli convertito in casa colonica. Un’aia che dava luogo all’ingresso, si è trasformata in stanza a cielo aperto, un salotto estivo panoramico. È stato quindi spostato l’accesso al piano inferiore, dove era la zona agricola. La scala che scendeva in cantina, ora messa in contatto con la zona del frantoio, diviene la nuova via di accesso principale. La scala Interna inizia ora al centro della casa per ridurre i corridoi e sfruttare meglio lo spazio, con uno sviluppo equilibrato ed armonico. Arredi fissi e cucina sulla piscina ed il fienile, hanno completato il lavoro.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:56

Villa, Lugano, 2013

Una villa del famoso architetto ticinese Rino Tami, costruita nel 1980, è stata ampliata (300 mq) e resa contemporanea, nel rispetto dello spirito e dell’impianto originale. La casa inserita in un lotto non grande si appoggia sulla collina che sovrasta il lago, circondata da altri progetti dell’architetto Tami.Si è soprattutto creato un rapporto fra il giardino panoramico e la zona giorno, che prima era limitato a una terrazza affacciata su un prato in forte pendenza. Oggi dalla terrazza, con tre gradini si accede ad un grande prato in piano, che fa da copertura al nuovo garage sotterraneo. Apparentemente ad un piano ma in realtà a due, la villa era caratterizzata da piccole aperture al piano seminterrato e sul retro, e da una zona giorno con grandi vetrate, ma comunque buia nelle zone centrali. Ad aiutare l’illuminazione erano presenti dei lucernai circolari, che abbiamo mantenuto, integrandoli con altri sopra le zone di lavoro del sistema cucina. Nel rispetto dei rapporti tra pieni e vuoti si è comunque creato un forte rapporto con l’esterno, dando vivibilità alla zona frontale, all’area intorno alla piscina ed al retro della casa, tutti spazi che prima erano limitati a una fruizione solo visiva.Una nuova scala collega la piscina direttamente con il dehor della zona giorno e con le camere al piano terra, attraverso il nuovo ballatoio che le fronteggia.L’intervento ha anche previsto un sistema di arredo progettato su misura, che diviene spesso parte integrante della struttura della casa.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:54

Ex fienile, Firenze, 2012

Un ex-fienile diviso in due parti, una a due livelli e una a tre livelli, ci ha fatto propendere per una doppia lettura (anche per le stesse esigenze del cliente): uno studio loft su due livelli sfalsati, tutto a vista, e un appartamento più tradizionale con soggiorno e cucina-pranzo, aperto sul giardino al piano terra, e due camere con bagno al piano superiore. Cocco e legno a terra nel living, e kerlite in lastre di grande formato nel bagno.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:51

Villa, Firenze, 2011

Una colonica, uccisa da una cattiva ristrutturazione negli anni ’60, è stata ampliata e trasformata alla ricerca di una personalità perduta. All’interno, un grande lavoro di risanamento e alleggerimento ha cambiato l’immagine della casa, anche con la realizzazione di arredi fissi. All’esterno è stata ricreata l’aia e aggiunta una piscina. Altrove la resina copre il cotto, mentre vetrate interne bianche articolano i locali della zona giorno.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:49

Loft, Londra, 2012

Un ex-studio di artista in grave stato di degrado, si sviluppa oggi su due piani. Il nucleo dell’abitazione è un grande locale giorno con due enormi finestre, caratteristiche degli atelier. A questo vano si accede da una rampa di scale con servizio ospiti, mentre un’altra rampa conduce alla zona notte. Sotto quest’ultima una cucina si apre sul grande locale. Dalla zona notte al secondo piano una finestra si affaccia sul soggiorno, una specie di torre di controllo.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 10:32

Villa, Firenze, 2016

Da un annesso ad un piano, “in forza al giardino”, ampliato nel corso degli anni, si è arrivati ad un edificio che mostrava esplicitamente i suoi molti strati. Un grande trampolino lanciato sulla città che abbiamo cercato di caratterizzare soprattutto nel suo rapporto con il contesto paesaggistico.

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