Venerdì, 01 Settembre 2017 09:05

Touch Florence, Firenze, 2012

Nel centro di Firenze, un gioco su Firenze città del mondo caratterizza questo piccolo locale. Un arredamento semplice ma caratterizzato da freschezza e semplicità, caratteristiche poi che si ritrovano anche nella cucina.

Giovedì, 20 Luglio 2017 09:58

Former barn, Chianti, 2009

A small barn with whitewashed stone walls, light painted wood on the ground and on the ceiling. It consists of a large space spread over two staggered levels. On the upper level a kitchenette, bedroom and bathroom, on the lower level the living area. An outdoor stone space allows you to admire the wonderful panorama comfortably seated.

Giovedì, 20 Luglio 2017 09:36

Villa, Firenze, 1980

 L’edificio è composto da due stalle ed una cantina con tini di castagno, contigue, ma scollegate ed a quote diverse. Il legno dei tini è diventato il pavimento del vano che occupavano in precedenza. Una rimodulazione dei volumi ha determinato un appartamento su tre livelli, che mantiene intatto il grande vano della cantina e quello della stalla più bassa. Un gradone collega il livello della zona pranzo con quello che contiene la cucina e l’accesso agli spazi esterni. L’uso del colore nel corridoio individua gli spazi di pertinenza delle quattro camere.

 

Giovedì, 20 Luglio 2017 09:13

Villa, Settignano (Fi), 1996

 

In origine un palazzetto o casino di caccia, all’interno di una grande proprietà, è stato poi declassato a casa colonica. L’intervento riporta l’edificio alla sua originaria configurazione, mantenendone i caratteri principali. Una grande loggia per il carro è stata mantenuta per ospitare i pranzi all’aperto, il piano terra con stalla e magazzini viene collegato con gli spazi contigui creando un piacevole flusso tra cucina, zona pranzo, salotto e studio. La ricollocazione di un grande camino dà enfasi a quello che doveva essere, anche in passato, l’ambiente principale. Una pavimentazione asciata a mano in legno di pero si accosta a tavole di larice dipinte a corpo nella cucina.

 

Giovedì, 20 Luglio 2017 08:35

Villa, Chianti, 1997

 

Una precedente ristrutturazione, pesante e impersonale, ci ha spinti verso un lavoro di alleggerimento e recupero della struttura originaria. Alcuni movimenti interni, per ridurre i molti dislivelli, e la ricerca di un’atmosfera di calore all’interno, sono stati gli input per il lavoro di recupero e arredo di questa bella casa colonica.

 

Giovedì, 20 Luglio 2017 07:23

Appartamento, Lucca, 1998

Un improbabile sottotetto nel cuore di Lucca, diviso in tante soffitte condominiali, diventa un divertente appartamento pieno di sorprese.

 

Mercoledì, 19 Luglio 2017 15:56

Villa, Lucca, 2003

Una villa su tre piani era stata "uccisa" da una precedente trasformazione in uffici. Tutto era finto, dal soffitto in legno impiallacciato al cotto fatto a macchina con intarsi di marmo. Abbiamo ricreato uno spazio che si adattava alla clientela nord europea, principalmente con l’uso del colore e della pavimentazione in legno.

Venerdì, 23 Giugno 2017 16:21

Villa, Forte dei Marmi, 2008

Da un grande vano con ballatoio si è voluto creare un edificio a due piani, dal carattere molto fresco, marino. I legni e i vetri colorati dell’arredo e dei rivestimenti si appoggiano su un pavimento in beton effetto sabbia. L’arredamento è nato insieme alla casa e ne segue ed esalta le forme come un vestito su misura.

Lunedì, 29 Maggio 2017 13:47

Oibò, Caffé, Firenze, 2007

Dall’angolo della piazza dove è situato il locale è ben visibile la chiesa di Santa Croce da cui abbiamo preso ispirazione per la decorazione del bancone di vetro, una rielaborazione del motivo grafico accanto al rosone della facciata. Originariamente composto da un vano a doppia altezza ed uno accanto con un soppalco che lo abbassava sensibilmente, rendendo i due spazi a confronto quasi ridicoli. La realizzazione di una saletta al secondo livello, a sbalzo sul doppio volume, ha risolto il problema. In questo modo le forti murature perimetrali, di epoca medievale, non sono state toccate. Il bancone corre sotto le due realtà volumetriche e le ricuce insieme. Una cassetta di 45 giri è diventate la sola decorazione delle pareti. Il vetro è un elemento portante del progetto, e accompagna anche la cucina a vista ed i servizi igienici.

Mercoledì, 13 Gennaio 2016 11:56

Villa, Lugano, 2013

Una villa del famoso architetto ticinese Rino Tami, costruita nel 1980, è stata ampliata (300 mq) e resa contemporanea, nel rispetto dello spirito e dell’impianto originale. La casa inserita in un lotto non grande si appoggia sulla collina che sovrasta il lago, circondata da altri progetti dell’architetto Tami.Si è soprattutto creato un rapporto fra il giardino panoramico e la zona giorno, che prima era limitato a una terrazza affacciata su un prato in forte pendenza. Oggi dalla terrazza, con tre gradini si accede ad un grande prato in piano, che fa da copertura al nuovo garage sotterraneo. Apparentemente ad un piano ma in realtà a due, la villa era caratterizzata da piccole aperture al piano seminterrato e sul retro, e da una zona giorno con grandi vetrate, ma comunque buia nelle zone centrali. Ad aiutare l’illuminazione erano presenti dei lucernai circolari, che abbiamo mantenuto, integrandoli con altri sopra le zone di lavoro del sistema cucina. Nel rispetto dei rapporti tra pieni e vuoti si è comunque creato un forte rapporto con l’esterno, dando vivibilità alla zona frontale, all’area intorno alla piscina ed al retro della casa, tutti spazi che prima erano limitati a una fruizione solo visiva.Una nuova scala collega la piscina direttamente con il dehor della zona giorno e con le camere al piano terra, attraverso il nuovo ballatoio che le fronteggia.L’intervento ha anche previsto un sistema di arredo progettato su misura, che diviene spesso parte integrante della struttura della casa.

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