Prigionia di Alekos, 2018

  • gruppo di progetto:
    André Benaim
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  • Titolo esteso:
    Prigionia di Alekos, testo di Sergio Casesi, regia di Giancarlo Cauteruccio, Teatro della Pergola di Firenze, 2018

Nel libro Un Uomo Oriana Fallaci dimostra che la libertà di un solo individuo può davvero inceppare il sistema, far saltare le certezze di un regime totalitario, smascherare e forse superare, le miserie proprie degli uomini indispensabili ad ogni regime. È questa volontà dell’immaginazione che Prigionia di Alekos vuole inscenare, lo spazio della fantasia, del sogno e della speranza di Alexandros Panagulis. L’Eros della creazione è sempre eversivo, libertario, rivoluzionario.

La storia ha dunque luogo durante il tragico sgretolamento della democrazia in Grecia, nel mezzo di un crollo metaforico dello spazio scenico, che esplode invadendo la platea e il pubblico. Una griglia rotta e disassata, l’immagine di una prigione, di un ordine spezzato e pericolante. Tutto sembra suggerire il possibile ripetersi della storia e la sinistra attualità del tema.

Cronologia delle scenografie
2019 - scene e costumi per “Adriatico Blues”, regia Massimo Navone, Teatro Miela di Trieste
2018 - scene e costumi per “Goodbye Diabolik”, di Dominick Tambasco, regia Massimo Navone, Teatro Bolognini di Pistoia
2018 - scenografia per “Prigionia di Alekos”, di Sergio Casesi, regia di Giancarlo Cauteruccio, Teatro della Pergola di Firenze
2015 - scenografia per “The Pride” di A. K. Campbell, regia di L. Zingaretti, con L. Zingaretti, Teatro Argentina, Roma
2012 - scenografia per “La torre d’avorio” di Ronald Harwood, regia di Luca Zingaretti, con L. Zingaretti e M. De Frarcovich, Teatro Pergolesi, Jesi (AN) 
2009 - scenografia per “Il Volpone”, di Ben Jonson, regia di A. Gagnari, Palazzo del Quirinale, Roma
2006 - impianto scenico per “Trittico Beckettiano”, regia di G. Cauteruccio, Teatro Studio di Scandicci
2005 - scenografia per “Un virus nel sistema” di Richard Strand, regia di Massimo Navone, con E. Iachetti, Teatro Carcamo, Milano 
2003 - scenografia per “Ricorda con Rabbia” regia di Massimo Navone, Milano
2003 - scenografia per “Buone notizie” di M.Erba, regia di Massimo Navone
2002 - scenografia per “Provaci ancora, Sam” di Woody Allen, regia di Massimo Navone con Enzo Iacchetti, Teatro Manzoni, Milano
2002 - scenografia per “Due di Noi” di Michael Frayn, regia di Massimo Navone, Teatro Franco Parenti, con Antonio Catania. Milano 
1999 - scenografia per “Ser Marcantonio” di Stefano Pavesi, regia di A. di Bari, Teatro Rossini, Lugo di Romagna
1999 - scenografia per "Edipo Re" di Sofocle, regia di Andrea di Bari, Teatro greco, Taormina 
1998 - allestimento scenico per lo spettacolo di danza “La notte trasfigurata” di A. Schonberg per la coreografia di Raffaella Giordano, Sosta Palmizi, Teatro Kismet di Bari
1998 - scenografia per lo spettacolo “Alcool” di A. Asti, con Franca Valeri, Adriana Asti, Paolo Bonacelli, Teatro Comunale di Benevento
1996 - istallazioni per “La Via Francigena” per Regione Toscana e Comune di Monteriggioni, regia di A. Libari, Badia Isola
1992 - scenografie per “Il giorno della tartaruga” di Franciosa, regia di Saverio Marconi, Compagnia della Rancia, Teatro S. Babila di Milano
1991 - scenografia per “Signorina Julie di Strindberg, regia di F. Ambrosini, Cooperativa Nuove Parole, Teatro Piccola Commenda di Milano
1990 - scene e costumi per l’opera “Don Giovanni” di Mozart, regia di A. di Bari, Ente Teatro Romano di Fiesole, Teatro Verdi di Pisa
1990 - scenografia per “Il Presidente Schereber” regia di A. Cassin per Mulita Productions, Centro di Pontedera, Teatro di Rifredi, Firenze
1990 - scene e costumi per “Spettatori per un naufragio” da H.M. Enzensberger, regia di A. di Bari, Teatro di Sardegna, Montalcino
1990 - scenografia per l’opera “Vincent” di Michele Reverdy, regia di F. Ambrosini, Ente Lirico di Alessandria, Teatro di Alessandria
1989 - scenografia per “La felicità non ha fine” di Maiakovskij, regia di B. Stori per Lenz Rifrazioni, Ater , S. Geminiano, Modena
1987 - partecipazione alla mostra “Fare spazio alle idee: i nuovi scenografi” con uno studio su “Tre sorelle” di A. Cechov, Spoleto
1987 - scenografia per “Pur vivendo sulla terra gli uomini sono barche” di Maiakovskij, regia di F. Pititto, Teatro di Parma, Ater-S. Geminiano, Modena
1986 - scenografia per “La signorina Else” di A. Schnitzler, regia di T.Salmon
1986 - scene e costumi per “Morte, una commedia” di W. Allen, regia di F. Ambrosini, Piccola Commedia - Teatro della Quattordicesima, Milano
1985 - scenografia per “Rudens” di Plauto, regia di A.Gagnarli, Istituto Nazionale per il Dramma Antico - Teatro Greco di Segesta
1984 - scenografia per “Breakfast” di A. Bendini, regia di A. Gagnarli, Chiostro delle Oblate - Firenze - Teatro Popolare di Roma
1983 - collaborazione con L. Ronconi alle scenografie per il Progetto A e B - Spoleto 
1982 - scene e costumi per “Il ritorno a casa” di H. Pinter, regia di C. Cecchi, Teatro Niccolini - compagnia “Il Granteatro”, Firenze
1981 - scenografia per “Il Pellicano” di A.Strindberg, regia di A. Rosselli, Teatro Niccolini – Cooperativa “Teatro Se”, Firenze