Caffé letterario, Firenze, 2011

  • gruppo di progetto: André Benaim, Fabio Azzato
  • strip_color1: #940016
  • strip_color2: #b1654e
  • strip_color3: #a18b74
  • Titolo esteso: Caffé letterario, Firenze, 2011, 500 mq

Il cortile dell’ora d’aria del vecchio carcere delle Murate, recuperato a nuova vita con un piccolo lungo edificio rettangolare addossato al forte ed alto muro in pietra delle celle. Dentro una zona bassa che si affaccia sulla piazza collegata con molte aperture, sia esternamente che internamente. Quattro locali con soffitti a volte ed una lunga via di fuga dal pavimento inclinato. La scommessa è stata quella di creare un locale unitario da questo insieme un po' scombinato di spazi. Oggi un’armonica atmosfera unisce i locali collegati da nuove aperture e da un bancone affacciato su due diversi livelli. L’arredamento è basico, realizzato con materiali poverissimi e attraverso il riuso di elementi spesso provenienti dal vecchio carcere: spioncini, finestre, porte, cassoni in ferro. La lunga via di fuga diventa una saletta eventi, TV, proiezioni, e i bagni figli della prigione. Il colore partecipa a tutta questa trasformazione.