Ponte del Manetti, 2010

  • gruppo di progetto: André Benaim, Fabio Azzato
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  • Titolo esteso: Ponte ciclo-pedonale nella sede del “Ponte Leopoldo II”, Prato, 2010

Con aei progetti

Un ponte leggero, il più leggero possibile, un segno, un passaggio tra due crune, la ricucitura di un percorso e la rivitalizzazione di una architettura dimenticata, queste le molle che hanno portato alla scelta di progetto. I due portali divengono, provenendo dalla villa Medicea, cancelli di ingresso verso il parco delle cascine di Tavola, così come accesso per la villa di Poggio a Caiano, provenendo dalla fattoria. Il ponte in legno sostenuto da cavi dell’architetto Manetti, diviene una struttura lineare in cemento armato, un segno geometrico netto che ben contrasta il segno geometrico consumato dal tempo dei piloni rimasti, una linea che si contrappone alle molte linee del ponte precedente. La struttura in cemento armato diviene un segno colorato che attraversa i due grandi archi provenendo dalle sponde dell’Ombrone e su queste riatterrando.