Mercoledì, 29 Novembre 2017 16:24

Villa, Firenze, 1999

Un antico rudere nella campagna fiorentina è stato ricostruito secondo il tradizionale modello del casale toscano. E così è tornato a nuova vita, fedele alle proprie radici, ma aperto a nuove influenze culturali. La ricostruzione, volta a mantenere il carattere rurale dell’edificio, ha visto l’impiego di materiali locali, tradizionali: muri in mattoni pieni intonacati e dipinti a calce, solai in laterizio, tetto a falde con struttura in legno, copertura in coppi e tegole di recupero. Mentre l’architettura ricalca i canoni originali del casale toscano, gli interni accolgono arredi provenienti da tutto il mondo, in un mix insolito e divertente.

Mercoledì, 29 Novembre 2017 14:32

Villa, San Casciano, 1994

testo in allestimento_text under construction

Venerdì, 10 Novembre 2017 15:39

Abitazione, Firenze, 2003

testo in allestimento_text under construction

Lunedì, 09 Ottobre 2017 15:25

Villa, Badia a Passignano, 2017

testo in allestimento_text under construction

Venerdì, 06 Ottobre 2017 10:13

Villa, Panzano in Chianti, in corso

testo in allestimento_text under construction

Martedì, 05 Settembre 2017 10:26

Fëdor, Bistrot, Firenze, 2017

Il locale Fëdor propone uno spazio elegante, lineare e intimo, affacciato su piazza della Signoria, cuore della città di Firenze. Gli interni sono giocati su un tono contemporaneo e allo stesso tempo classico, con qualche accento retrò legato ai dettagli dei mobili che evocano “sapori” anni ’50. La palette dei colori è calda e profonda, incentrata su un marron cioccolato scuro, acceso dai bagliori dell’ottone lucido, materiale che caratterizza tutti gli arredi. Il fronte del bancone è costituito da lastre retroilluminate di vetro, stampato secondo gli scritti e i disegni di un manoscritto di Fëdor Dostoevskij, da cui prende il nome il bistrò. L’illuminazione è avvolgente e discreta, mirata ad esaltare i prodotti creando un’atmosfera magica e rilassante.

Martedì, 05 Settembre 2017 09:33

Borgo di Fontebussi, Arezzo, 2008

Sulle prime colline del Chianti salendo dal Valdarno si trova il borgo di Fontebussi, piccolo paese interamente dedicato alla ricettività turistica. L’intervento è stato legato alla ristorazione con la realizzazione di nuovo spazio per ospitare convention e matrimoni, dotato di sale e cucine. L’area scelta per la nuova costruzione si trovava in fondo al paese, un pendio verde, completamente da ridisegnare, sormontato da un borgo di piccole case in pietra una appoggiata all’altra. In un contesto così delicato si è intervenuti sfruttando lo spazio ipogeo per realizzare un edificio che “non si vede”, trasformando il ripido pendio in terrazze verdi sostenute da muri di pietra locale. Il primo terrazzamento, alla base del pendio è il più importante, alleggerito con archi in mattoni a richiamo delle tradizionali limonaie, cela la sala e le cucine. La copertura del nuovo edificio è arricchita da un orto con cassoni in legno e muretti in pietra e con camminamenti che si raccordano perfettamente con l'andamento delle murature a secco preesistenti che accompagnano il percorso verso il paese.

Martedì, 05 Settembre 2017 09:00

Cantina vinicola, Greve (FI), in corso

testo in allestimento_text under construction

Lunedì, 04 Settembre 2017 11:39

Teatro Niccolini, Firenze, 2015

testo in allestimento_text under construction

Lunedì, 04 Settembre 2017 10:35

Diesel, Firenze, 2004

Un grande lavoro di unione tra due palazzi, di consolidamento delle strutture deteriorate, e di restauro, essendo l’immobile un edificio vincolato. Il progetto ha previsto principalmente il nuovo taglio degli spazi, funzionali alle necessità della proprietà, e successivamente l’inserimento degli arredi così come disegnati dallo studio stile della Diesel. 

Pagina 1 di 4